Google potenzia il chatbot Bard con l’intelligenza artificiale “Gemini” nella corsa contro ChatGPT

Google migliora Bard con l’intelligenza artificiale avanzata “Gemini”

Google, dopo un lungo processo di ricerca e sviluppo durato più di otto mesi, ha appena presentato la sua intelligenza artificiale più avanzata. Sebbene non si prevede che tutte le parti saranno disponibili al grande pubblico, questo aggiornamento rappresenta un progresso significativo nella tecnologia dell’azienda.

Introduzione all’era dei Gemelli

Il colosso della tecnologia ha compiuto un importante passo avanti nella competizione tecnologica, lanciando una nuova versione di Bard, il suo chatbot, che ora è alimentato dalla tecnologia avanzata AI Gemini. Questo chatbot aggiornato è attualmente disponibile per gli utenti di lingua inglese in oltre 170 territori e paesi, con disponibilità a partire da subito.

Nelle parole di Sundar Pichai, CEO di Google, “Stiamo assistendo all’inizio dell’era Gemini”, associando questa pietra miliare alla visione originale di creare Google DeepMind, il laboratorio di intelligenza artificiale dell’azienda. L’intenzione di Google è quella di implementare tre diverse versioni di questa tecnologia in una vasta gamma di prodotti e servizi nei prossimi mesi.

I vantaggi di Gemini rispetto alle versioni precedenti

Voci di spicco di Google DeepMind, incluso il direttore Demis Hassabis, hanno osservato che Gemini ha capacità superiori alle precedenti tecnologie chatbot di Google, generando risposte più accurate e avvicinandosi alla simulazione del ragionamento umano in alcune situazioni specifiche.

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Lo sviluppo di Gemini è iniziato all’inizio di quest’anno come parte di uno sforzo del Congresso per abbinare le capacità mostrate dalla startup di intelligenza artificiale di San Francisco OpenAI e dal suo innovativo chatbot, ChatGPT.

Le molteplici capacità dei Gemelli

Gemini si distingue perché è progettato non solo per analizzare testo, ma anche immagini e suoni. Nonostante ciò, l’integrazione di queste capacità di analisi di immagini e suoni nel chatbot Bard verrà implementata in seguito.

Le diverse versioni dei Gemelli

Google ha sviluppato tre varianti Gemini, ciascuna con le proprie capacità. Il più avanzato, “Ultra”, avrà la missione di gestire compiti complessi e sarà lanciato il prossimo anno. La versione “Pro”, intermedia, sarà integrata con numerosi servizi Google. Infine, la versione ‘Nano’ migliorerà alcune funzionalità dello smartphone Pixel 8 Pro.

Ciascuna variante dei Gemelli è un esempio di ciò che gli scienziati chiamano modelli linguistici su larga scala (LLM), che sono sistemi matematici complessi che apprendono abilità analizzando grandi quantità di dati.

Servizi Google Cloud e concorrenza sul mercato

Google Cloud, che offre servizi di intelligenza artificiale e informatici ad altre società, è ansioso di fornire ai clienti la tecnologia Gemini mentre continua a competere per contratti con OpenAI e Microsoft. Il piano di Google è quello di rendere Gemini Pro disponibile per i clienti cloud a partire da dicembre di quest’anno.

Nonostante il ritmo accelerato per riconquistare la leadership nell’intelligenza artificiale da parte di OpenAI, Pichai riconosce che il mercato è abbastanza ampio da accogliere più fornitori di intelligenza artificiale, segnalando un grande entusiasmo per le prossime versioni.

Conclusione

Insomma, Google sta aggiornando la sua offerta di chatbot con l’implementazione di Gemini, un progetto ambizioso che promette di migliorare le prestazioni del passato e competere a stretto contatto con ChatGPT. Ciò riflette un progresso significativo di Google nel campo dell’intelligenza artificiale e dimostra la rapida evoluzione del campo.